[…] Ci sono milioni di italiani che si interrogano sul cazzo di Berlusconi, senza rendersi conto di avercelo nel culo. Ci sono intere generazioni di precari cottimisti che non hanno idea di appartenere di fatto alla classe operaia, definizione che associano soltanto all’immagine sfocata di omini in blu, reali quanto il Dr. Manhattan e i puffi. Si credono ”ceto medio”: non arrivano alla seconda settimana, ma si sentono rappresentati politicamente dai loro stessi sfruttatori. Polli che votano per lo spiedo, e ci si infilano da soli sognando il tacco a spillo della Marcegaglia.
[…] Decenni di palinsesti Rai-set hanno piantato nei cervelli degli italiani l’idea che essere un cazzone/una troietta egoista e ignorante è bello, è giusto, è figo, è l’unica scelta vincente. Allevando così intere generazioni di pseudo individualisti che si credono lupi, e sono invece perfette pecore da macello.
Questo condizionamento non può essere combattuto solo a livello cosciente, perché è stato radicato nell’inconscio, attraverso la continua, martellante, ossessiva imposizione di determinati modelli. Una pianta maligna fertilizzata con quintali di merda. […]
[…] Decenni di palinsesti Rai-set hanno piantato nei cervelli degli italiani l’idea che essere un cazzone/una troietta egoista e ignorante è bello, è giusto, è figo, è l’unica scelta vincente. Allevando così intere generazioni di pseudo individualisti che si credono lupi, e sono invece perfette pecore da macello.
Questo condizionamento non può essere combattuto solo a livello cosciente, perché è stato radicato nell’inconscio, attraverso la continua, martellante, ossessiva imposizione di determinati modelli. Una pianta maligna fertilizzata con quintali di merda. […]
— Rifondazione e Terra, di Alessandra Daniele. Da leggere tutto, via: Carmilla (via curiositasmundi, 11ruesimoncrubellier, dottorcarlo, emmanuelnegro, savingoldlitter, hardcorejudas) (via aitan)